"Il linguaggio è un labirinto di strade, vieni da una parte e ti sai orientare, giungi allo stesso punto da un’altra parte e non ti raccapezzi più." ~ L. Wittgestein


Una persona intorno – Recensione ★★★★★

Una persona intorno” è l'auto-biografia di Simonetta Giordani (un'illustratrice, oltre fumettista): un libro che oltre a far contento il sottoscritto che ci si rispecchia molto (sob!), ha il potere di svelare molti moti dell’animo, forse perché parla di vita vera (e di friendzone!), senza fronzoli e idealizzazioni, in cui un po' tutti noi possiamo riconoscerci, tra "fortune" o "sfighe" inaspettate e tanta autoironia. Uso le virgolette perché tutto, piaccia o no, è Provvidenza. Questo è il pensiero sia mio che dei due autori di questo libro. 20anni di friendzone possono essere Provvidenza?!  Eh sì, può accadere... ma sorvoliamo! L'altro pregio di quest'autobiografia è che sa far piangere anche quando meno ce lo si aspetta. Per certi versi questa mia sorella (nella fede), che alla fine scopre di aver vissuto una vita bellissima nonostante per 40anni e più si è sentita "sfigata", risponde a tutti coloro che dicono che la vita fa schifo. Beh, a fare schifo, in realtà,  sono solo i punti di vista 😅), senza fronzoli e idealizzazioni, in cui un po' tutti noi possiamo riconoscerci, tra "fortune" o "sfighe" inaspettate e tanta autoironia


LuccaCG18 – Le cronache di Cattonerd

Cosa abbiamo combinato durante il Lucca Comics & Games di quest'anno? Beh, ecco il nostro resoconto un po' colorito, con tutte le parte più succose che hanno coinvolto i membri di Cattonerd 


Violet Evergarden Special  – Recensione  ★★★★★

"Violet Evergarden Special riconferma l'interpretazione che abbiamo dato all'opera di Kana Akatsuki e all'anime uscito per Netflix: « L’amore è sempre », cioè è eterno, indissolubile anche oltre la morte. Questa è la comunione dei santi festeggiata il 1 novembre, che questo anime spiega meglio di qualsiasi catechesi cattolica 


Dalla fede assiomatica alla fede consapevole

Anche quest'anno si è tenuto un seminario a Farra d'Alpago per commemorare monsignor don Guido Bortoluzzi e per affrontare temi difficili, ma coinvolgenti perché legati alla protologia (lo studio delle origini e della caduta). Il mio intervento, ovviamente, è stato nel mio campo: la narrativa. Cos'è la teologia narrativa e come sia possibile passare da una fede assiomatica, quella dei "è così perché è così", ha una fede consapevole e non più dogmatica. Questo tema si lega in modo indissolubile non solo alla Genesi mosaica, ma addirittura all'Apocalisse di Giovanni: togliere il velo su ciò che ancora non è chiaro della Rivelazione. Come ciò sia possibile, beh, lo spiego in questo articolo. Buona lettura!  )


Ci si può salvare per mezzo della sola fede?

Basta la fede per essere salvi? E non sono necessarie le opere? La risposta dovrebbe essere ovvia, ma per chi avesse in ogni caso le idee confuse al riguardo, beh, la troviamo oltre che nella Sacra Scrittura anche in alcune storie topiche come "Hellblazer" ("John Constantine") di Alan Moore. Anche il film con Keanu Reeves può aiutarvi a trovate la risposta a questo "dilemma" nato con Lutero


L'eterna estate di Ano Hana: il segreto della narrativa giapponese

"Ano Hana", divenuto anche un buon manga, se analizzato dal punto di vista narrativo, ci offre la possibilità di scoprire perché le opere giapponesi commuovono di gran lunga di più dei fumetti occidentali. Non è sentimentalismo, dietro c'è molto di più... scopriamolo insieme! 


Ma sposarsi in chiesa conviene?

Ovviamente un single otaku divoratore di shonen, shojo, seinen sentimentali e drama come me non poteva resistere alla possibilità scrivere un articolo dedicato al matrimonio.  Ma qualcuno obietta: "tu non sei sposato!" Beh, nemmeno lo era Jane Austen, eppure alcune delle più belle storie d'amore le ha scritte lei! 

 

Al di là di tutto, l'articolo in questione affronta il tema del matrimonio cristiano... ne vale davvero la pena? La risposta non è così scontata... 


Shigatsu wa Kimi no Uso – Recensione  ★★★★★

Uno dei gli anime più belli di sempre, tratto da un capolavoro manga di Noashi Arakawa, è finalmente arrivato su Netfilx.  cVVC   Cosa dire? Se non ancora non avete visto "Shihatsu wa Kimi no Uso" ("Bugie d'aprile" da noi in Italia), beh, rimediate!!! cV VC  ★★★★★


Flavors of Youth – Recensione ★★★

Flavors of Youth” dello Studio di Makato Shinkai e l’importanza che si cela dietro ogni attimo della nostra vita. Il tema propende sui ricordi legati alla giovinezza. Stiamo vivendo la vita dando priorità a ciò che davvero conta? E cos'è che conta davvero? Siamo sempre in un anime: le relazioni umane e la loro crescita rispetto alla nostra esistenza.


Keanu Reeves: Colui che è uscito per davvero da Matrix!

Cos'è davvero Matrix? Cosa rappresenta? Ma, sopratutto, è possibile uscirne? Uno di noi ci è riuscito ed è proprio lui: il mitico Keanu Reeves😎 E cosa rappresentano le pillole rosse e blu di “Matrix”? Lo sappiamo tutti… o in realtà crediamo solo di saperlo? Ce lo rivela la vita di Reeves... un uomo uscito dal sistema globale!


B: The Beginning – Recensione ★★★★

Un anime thriller–fantascienza a base di Angeli, misteri sulle origini umane, colpi di scena a non finire e una profondità psicologica pazzesca. Questo è "B: The Beginning", che per l'altissima qualità... beh, merita almeno ★★★★! Sorprendente è l’incipit parte dal ritrovamento nel XVI secolo di tredici fossili umani “atipici”, perché alati, classificati come dei o angeli: la razza umana più antica mai ritrovata. Come sempre, la fantasia si avvicina sempre di più alla verità. 


Violet Evergardern – Recensione ★★★★★

Può l'amore non vissuto essere la spinta per desiderare il bene? E l'amore vero può trovare soddisfazione in una vita fatta di morte, rimpianti, parole non dette e incomprensioni? Questo è il tema profondissimo di "Violet Evagarden", anime presente su Netflix che personalmente mi ha davvero commosso dall'inizio alla fine. Pura poesia! 


Luke Cage e il suo nuovo avversario: se stesso

Cosa può mettere in difficoltà un uomo invulnerabile? Se stesso! Sì, la seconda stagione di "Luke Cageha un tema interessantissimo: il combattimento interiore. O, usando termini più spirituali, la cosiddetta buona battaglia a cui tutti, che ci piaccia o no, siamo chiamati. Qualcuno fa finta che non ci sia alcun lato oscuro da combattere o vocazione da riconoscere, mancando il bersaglio anche se apparentemente "realizzato". Luke dovrà fare i conti con la più basilare battaglia interiore: riconciliarsi con le proprie origini: il padre. Ma c'è anche un altro Padre da cui tutti fuggiamo, e lì il discorso si fa ancora più vasto...


Mary e il fiore della strega – Recensione ★★★★

Sembrava un filmetto così, una fiaba in stile Studio Ghibli, invece "Mary e il fiore della strega" dello Studio Ponoc tocca un tema senz'altro non nuovo per i discepoli di Miyazaki, ma tutt'altro che scontato per il genere letterario a base scuole di magia, maghi e streghe: la natura è sacra, ma la magia è manipolare la natura. Dunque... il mondo dei maghi in questo film incarna la conoscenza degenerata, “hybris” o “peccato originale“, di quella pericolosa superbia che pretende di piegare la natura ai nostri comodi. Inutile dirlo, è un dibattito che da solo basta e avanza a far traballare saghe letterarie come “Harry Potter”, dove società segrete di maghi che usano il proprio potere per farsi i cavoli loro non possono che generare mostri come Lord Voldemort.


Fare il narratore di fumetti è una patologia?

Nell'ultima parte dell'ARFestival, "Talk: Il tempo necessario", Gipi e Davide Reviati hanno toccato temi interessantissimi legati al desiderio che si nasconde dietro l'esigenza di raccontare fumetti o storie, oppure riguardo lo stile di vita del fumettista, spesso sacrificato e del tutto "patologico".  Come Gipi fa notare, il mestiere [de narratore] del può essere vissuto come una patologia, perché il rapporto tra quantità di tempo che ci spendi, annichilimento sociale-psicologico e guadagno o ritorno che hai alla fine è completamente squilibrato. Eppure chi ha nel cuore il desiderio di scrivere non può farne a meno, deve sublimare la vita e raccontare. La chiacchierata tra Gipi e Deviati è interessantissima, e se amate capirne di più sullo stile di vita del narratore di fumetti è un articolo che non potete lasciarvi scappare!


Scrivono di Cattonerd sull'Avvenire

Sull'Avvenire Guido Mocellin scrive di Cattonerd: "Giovani, cattolici e «nerd»: navigando un sito appassionato". La cosa mi lusinga molto, ma quando nella parte finale il giornalista cita il "Sinodo dei Giovani", su cui noi Cattonerd ultimamente ce ne siamo tenuti alla larga senza nemmeno rendercene conto, questo mi fa riflettere su quanto sia distante non solo il mondo dei cattolici di due o tre generazioni fa, ma anche quello dei cattolici estroversi e fissati per i movimenti religiosi di vario tipo - che in gran parte scimmiottano il cattolicesimo, quello che ha fatto la cultura di secoli e secoli - e quello dei pochi cattolici che ancora si domandano perché l'unico regista/sceneggiatore cattolico famoso sia Mel Gibson - ovviamente, in attesa del seguito dell'unica narrazione cinematografica decente su Gesù Cristo. C'è poco da fare, l'intrattenimento è la cultura dominante. Anzi, dovrebbe essere ovvio.

 

Allora mi domando: perché la Chiesa, o quanto meno il cattolicesimo che conta pensa ad altro? La risposta i non credenti la sanno da un bel po', noi di Cattonerd pure lo sappiamo... o almeno io! Ma preferisco non scriverla per non risultare più antipatico di quanto già sono! Tanto non si può strappare un pezzo da un vestito nuovo per attaccarlo a un vestito vecchio. Ohi, un certo Gesù lo sapeva!

Sì, lo so... il mio è un commento un po' acido. Ma la verità è che sono stanco di vedere tanti credenti non capire la più semplice delle equazioni: una storia commovente o coinvolgente valle più di mille catechesi, esegesi ed encicliche. Lo ripeterò fino alla nausea, fino a quando non sarò nemmeno più considerato cattolico.


Resoconto sull'ARFestival 2018

Ho scritto la mia sull'ARF! di quest'anno. Ho voluto raccontare la mia esperienza senza peli sulla lingua, ma sempre nella leggerezza di Cattonerd. Premetto che sono rimasto soddisfatto dall'ARFestival 2018 e non ho un granché condiviso alcune delle polemiche sorte prima e durante il festival. Naturalmente ho anche colto la palla al balzo per poter parlare un po' del mondo del fumetto in Italia, soprattutto qui a Roma, con i suoi pro e contro, e per poter introdurre alcuni argomenti legati alla narrazione che affronterò ne prossimi giorni. In ogni caso, buona lettura! 😉


Il mistero della caduta e della storia della salvezza... in breve!

La storia della caduta e della redenzione dell'umanità e/o del mondo intero, personalmente non la considero solo la storia delle storie per eccellenza, ma un'esigenza interiore con cui tutti, piaccia o no, prima o poi devono fare i conti. Non ho mai conosciuto nessuno che dopo aver preso una bella batosta non si è posto certe domande esistenziali. Sì, anche il più bifolco, state tranquilli, qualche domanda arriva a farsela se davvero sperimenta l'insufficienza della propria condizione umana. Per l'anniversario di Peccato Originale ho cercato di ripercorrere questa storia, senza però entrare troppo nel dettaglio (è bene che alcune cose siano dedotte più che esplicitate dal testo), ma è palese che il mistero permane e la storia di Cristo, del Suo sacrificio, può solo essere che amplificata se si smette di aver paura della cosiddetta "protologia". Quest'ultima è lo studio delle origini del male, dell'uomo e della caduta dell'intero creato, ma soprattutto delle ragioni per cui è servito il sacrificio salvifico di Gesù Cristo, in vista di una parusia (il ritorno del Figlio dell'uomo). Per alcuni sappiamo già tutto, per altri il mondo è sempre stato uno schifo per nessuno motivo in particolare, per altri ancora tutto va bene, siamo solo noi a cercare dilemmi insistenti. In ogni caso, manca il desiderio di approfondire una storia che certamente non è solo un'invenzione letteraria dettata da disagi psicologici, ma un dato certo su cui ormai anche la scienza meno onesta si interroga. Non abbiamo la verità in tasca. Dunque, facciamo in modo che la verità ci venga incontro!

 

La cosa che più temo è che quest'ultimo articolo risulti un po' troppo dogmatico per i neofiti... ma state tranquilli, in realtà è narrativa se letto con lo spirito giusto! 😉


Il Maestro e Margherita, un romanzo di altri tempi...

Michail Afanas’evič Bulgakov scrive, in un romanzo di eccelsa qualità, a proposito della natura della malvagità e del suo più insigne rappresentante (il diavolo), ma la sua opera si rivela più profondo di altre se si conosce l'argomento delle origini del male al di là dei soliti discorsi moralistici e/o ideologici. Consigliatissimo a tutti coloro che hanno difficoltà ad accettare la possibilità che il male possa essere realtà anche personale, che agisce come un anti-provvidenza a nostro discapito.


San Patrizio VS Druidi

Oggi forse siamo un troppo presi dal voler dialogare con tutto e tutti ad ogni costo per amor del quieto vivere o quasi per partito preso, eppure in passato credere in una cosa piuttosto che in un’altra era questione di vita o di morte. Fate attenzione, non si trattava necessariamente di fanatismo, ma di decidere fermamente da che parte stare, nella piena convinzione (o consapevolezza?) che fosse in atto una guerra non esclusivamente terrena, bensì anche ultraterrena. Credo sia uno dei punti forti di telefilm come “Vinkings“, a mio avviso molti più coinvolgenti dei vari “Game of Thrones“, dove si racconta la storia di quel mondo lontano, agli inizi del periodo storico detto “Medioevo” senza fare l’errore di eliminare la parte più suggestiva dello spirito di quel tempo: la battaglia tra Cristo e gli dei pagani, tra i santi o i campioni del Cristianesimo e i druidi, i barbari, i pagani e gli stregoni, ma sopratutto tra due tradizioni, quella cristiana e quella pagana, in antitesi. Cose che oggi ci appaiono lontanissime, in realtà ancora molto sentite in quello che noi occidentali definiamo con un pizzico di superbia “terzo mondo”. Basta farselo raccontare dai missionari che cercano di portare il Vangelo nelle zone più sperdute della terra, dove si vive ancora tutto in questa dimensione, per così dire, “trascendente” e radicata in tradizioni antichissime, a volte inconciliabili con la fede cristiana.


Protestantesimo e peccato originale

La storia del peccato di Adamo, così com'è stata compresa e analizzata grazie a "Genesi Biblica", offre non soltanto una piena comprensione delle vicende legate al cosiddetto "peccato originale", ma ci permette anche di asfaltare gli errori dottrinali inerenti questo tema. Praticamente ogni eresia della storia del Cristainesimo, da Pelagio in poi, è partita da un'interpretazione sbagliata della storia dei primi capitoli della Genesi. Lo stesso vale per il Protestantesimo. Eh sì, perché se il peccato originale è una tara ereditaria, dunque in soldini genetica, la dottrina elaborata da Martin Lutero finisce letteralmente a gambe all'aria. In questo mio articolo però mi diverto anche a trattare di un altro tema ben più suggestivo: la caduta angelica, che da come si intuisce è direttamente collegata con quella di Adamo. 

 

Buona lettura! 😉


L'origine del male precede il peccato originale?

Eh, domanda difficile... ma che insieme al prof. Daniele Marini ci siamo posti con la massima onestà intellettuale. Tolkien, come sempre, suggerisce una risposta sorprendente: l’intera creazione è un grandioso espediente per stabilire una relazione tra Dio e i Figli che ha generato. Dunque, gli Ainur sono così chiamati non soltanto a suonare – creare – insieme a Ilùvatar, ma a plasmare l'intero tema musicale: l’universo. Come “Il Silmarillion” lascia intendere, quanto esiste non è solo la manifestazione di Dio Padre… ma anche dei Suoi Figli! Proprio per questo motivo la caduta comincia al principio della creazione stessa e ci conduce su una riflessione straordinaria!


Peccato Originale e Genetica

Indubbiamente uno dei problemi più grandi nel presentare per la prima volta il tema della filogenesi e del peccato originale è nel confrontarsi con i pregiudizi delle persone più sovrastrutturate, specialmente se autenticamente cattoliche. Inizialmente l’opera di don Guido Bortoluzzi sembra andare contro quanto si è sempre creduto riguardo la creazione e la caduta di Adamo. Invece Mario Capelli realizza in questo suo video una sintesi efficace, chiara e semplice che in soli 55 minuti è capace di spiegare come non soltantoGenesi Biblica: Nuova luce sull'origine dell’uomo” sia perfettamente compatibile sia con le odierne conoscenze scientifiche che con la dottrina del peccato originale presente nel deposito della fede. Dunque se volete introdurre una persona all'argomento del peccato originale e della filogenesi il mio consiglio è quello di cominciare proprio da questo video. 😉


Perché il Figlio di Dio è nato da una vergine?

Gesù nasce da una vergine, ma per una ragione ben precisa legata alla filogenesi: Maria fu creata da Dio senza le tare ereditarie trasmesse dal peccato originale per essere pienamente una figlia di Dio capace di accogliere il Verbo incarnato.  Ossia, non doveva trasmettere a Gesù le tare genetiche a cui noi tutti siamo soggetti... Eh sì, dobbiamo scomodare la genetica!


Cristo Re: Perché tu sei lo Re!

Gesù chi è per noi? Si possono usare molti appellativi, ma uno solo è sufficiente: Cristo Re dell'Universo. Tuttavia, essendo il Re di un mondo, il nostro, che verrà rigenerato ma che, al momento, appartiene di fatto a un altro, cioè il principe di questo mondo (Gv 12, 31), viene da sé una domanda: che rapporto c'è tra il Regno dei Cieli e il Mondo decaduto? Tra Lucifero, che ha fatto entrare la morte nel mondo, e tra Gesù Cristo che la sconfiggerà nella totale Resurrezione della carne? La risposta in questo articolo non viene esplicata... ma, tranquilli, 2 + 2 fa sempre 4! 


La presentazione di “Bulloni – Corpo speciale” al Lucca C&G

Sembrerà strano a qualcuno, ma anch'io ogni tanto leggo libri illustrati per ragazzi... 😅In questo caso, vi propongo il primo libro della serie "Bulloni": "Bulloni - Corpo speciale"  In questo caso, vi propongo il primo libro della serie "Bulloni": "Bulloni - Corpo speciale". Si tratta di un libro illustrato capace di educare, intrattenere e nel medesimo momento toccare tematiche delicate o sociali, quali le incomprensioni tra bambini e adulti, la solitudine e il bullismo, beh, non è affatto facile. Tuttavia Giacomo Pucci e Valerio Chiola sono riusciti nell’impresa, raggiungendo l’obiettivo proposto dalla Round Robin Editrice.


La teologia di Bud Spencer

Intervista a don Samuele Pinna, autore di "Spaghetti con Gesù Cristo! - La “teologia” di Bud Spencer". Da leggere di gusto! Non c'è niente da fare, per me sapere che sia Bud Spancer che Terence Hill erano/sono due tipi tosti ma cattolici, beh, mi rende orgoglioso. Vabbè, c'è la parentesi "Don Matteo"  su cui è bene sorvolare... ma ricordiamoci anche cose come "Porgi l'altra guancia" e "...continuavano a chiamarlo Trinità", che trasudano un'ironia quisitamente cattolica! 


Conferenza con gli attori di Stranger Things

Riportare in modo più o meno esatto l'intervista agli attori di "Stranger Things" è stata una faticaccia... ma n'è valsa la pena! Leggetela, perché è davvero una delle cose più interessanti che come Cattonerd abbiamo vissuto a questo Lucca C&G. Joe Keery, Natalia Dyer, Charlie Heaton e Linnea Berthelsen hanno spiegato in modo dettagliato lo sviluppo narrativo e psicologico dei loro personaggi, offrendoci interessanti punti di vista sia sulla prima che sulla seconda stagione della serie più riuscita dei fratelli Duffer.


Il resoconto del Lucca Comics & Games 2017

Cosa dire di questo Lucca Comics & Games 2017 Per quanto riguarda Cattonerd abbiamo avuto l'opportunità di partecipare all'intervista degli attori di "Stranger Things", di avere l'esclusiva sulla presentazione video di "C'è spazio per tutti", l'ultimo fumetto dedicato a Rat-Man per raccontare l'avventura umana nello spazio in collaborzione con l'Agenzia Spaziale Italiana😏 Abbiamo stretto molte amicizie con autori. Anzi, giganti del fumetto che condividono la nostra stessa nerditudine... l'amore per la storia delle storie! E il seminario sui benefici dei Giochi di Ruolo, in collaborazione con LabGdR, Cattonerd e Marco Scicchitano ha superato le nostre aspettative.  Anche la nostra Chiara Aviani Barbacci con la sua "Apologia di Dragon Ball", beh, è stato uno dei momenti più piacevoli del Lucca di quest'anno. Tuttavia la parte più goliardica e divertente è stata la presentazione del libro e del fumetto del mitico "I 400 calci": sito e rivista da cinema da combattimento, che anch'io seguo da un bel po' come lettore. Ma mi fermo qui, perché la quantità di eventi interessanti che abbiamo vissuto al Lucca C&G 2017 sono stati davvero moltissimi, e si è conclusa con lo stupendo spettacolo de "Le Voci di Mezzo", dove Francesco Vairano anche quest'anno ha dato il meglio di sé. Cos'altro dire? 😕 Preparatevi al nostro resoconto del Lucca C&G 2017 nei prossimi giorni, con tante soprese... e notizie che vi lasceranno a bocca aperta! 


La creazione mediata - una storia del tutto nuova!

Cos'è la creazione mediata? Tutte le specie furono create non adulte, ma in seme, cioè come prima cellula del primo e poi del secondo esemplare. E molti non sanno che tutto ciò è ben presente nella Bibbia. Molti personaggi biblici, come Isacco, Giuseppe, Samuele, Sansone e Giovanni Battista, furono concepiti nel grembo di donne sterili. Questo è un esempio di creazione mediata, in quanto almeno uno dei gameti fu creato direttamente da Dio. Anche Gesù e Maria sono stati creati nel medesimo modo: Maria Santissima, essendo l'Immacolata concezione fu creata ex nihilo, cioè fu creato direttamente lo zigote nel grembo di Anna affinché non si trasmesse nella santa bimba il peccato originale, che come insegna il Catechismo della Chiesa Cattolica si diffonde per propagazione nella natura umana, ovvero in modo ereditario. Riguardo a Gesù, il Figlio di Dio, fu creato solo il gamate maschile, in quanto l'ovulo perfetto di Maria era più che idoneo ad accogliere il Messia. Per questo motivo Maria è veramente Madre di Dio, perché 23 cromosomi di Gesù derivano dalla Vergine. 


Cambiamento nel linguaggio nella Chiesa cattolica

Quali sono le ragioni per cui l’Occidente è stato scristianizzato? L’Europa post-cristiana continua inesorabile la sua secolarizzazione, nonostante la Chiesa faccia di tutto per essere sempre più vicina, presente e aggiornata al pensiero odierno. Forse, anzi certamente, è proprio questo cambiamento legato al linguaggio l’origine della crisi, dello svuotamento teologico che ha ci ha portato a negare anche le verità più fondamentali della fede in cerca di un irrazionale desiderio di consenso da parte un mondo che, in ogni caso, è apertamente ostile nei confronti di ogni aspetto del cattolicesimo (Gv 15, 20-21). Inoltre, la creazione mediata può aiutarci a uscire da questo cattolicesimo sociale e umanista? 😕


Gesù è storicamente inverosimile?

Gesù è realmente esistito? Può un personaggio nato da una vergine, taumaturgo, esorcista, definitosi Figlio di Dio, morto e risorto, essere storicamente attendibile? Il Gesù dei vangeli non è più logico pensare che si tratti di un mito?

 

La risposta risiede non tanto nella verità storica di Gesù che prescinde da noi, ma nella nostra capacità di accettare storie lontane dalla nostra esperienza di vita. 


Undertale – Recensione + esegesi! ★★★★

Lo ammetto: dopo "Undertale" giocare a "Far Cry" mi fa sentire un po' incolpa! Eh sì, perché i ragazzi di Toby Fox hanno fatto l'impossibile: un gioco completabile senza uccidere nemmeno un nemico. Sì, ce ne sono stati diversi altri nel passato, ma "Undertale" è andato ancora oltre, interrogandosi sul dubbio morale della violenza nei videogiochi e valorizzando in modo profondo e intelligente la scelta di non optare per il male dei cosiddetti PNG. Il senso di libertà che contraddistingue gli RPG acquista così un valore profondissimo, non soltanto pedagogico ma addirittura spirituale! 😏


Key Comics... cos'è?

Key Comics è, innanzitutto, un collettivo di giovani autori di fumetti, sia disegnatori che sceneggiatori, il cui primo obiettivo è proporre la cultura del fumetto da una prospettiva del tutto nuova, oltre che il piacere di collaborare insieme a progetti di vario genere, tra cui, ovviamente, la realizzazione di fumetti per ogni possibile target.

 

Key Comics partirà inizialmente sui Social media, quali Facebook e Twitter, ma avrà anche un sito ad esso interamente dedicato che oltre a proporre e pubblicizzare iniziative o lavori dei vari associati, si occuperà di fare "cultura del fumetto" con tutorial, saggi, interviste, discussioni e recensioni rivolte a tutti, anche ai neofiti del mondo dei balloon.

 

Il fine ultimo del collettivo è la creazione di uno Studio fumettistico per disegnatori, sceneggiatori o autori completi, disposti a lavorare insieme per progetti di ampio respiro, finalizzati a molteplici settori dell'editoria: dal fumetto seriale alla graphic novel, dal libro illustrato fino alla striscia satirica. Il nostro motto è: "L'unione fa la forza! Perché solo formando una solida comunità di autori con la medesima sensibilità e le stesse passioni può essere possibile creare una nuova realtà all'interno del mondo del fumetto italiano.

 

Chiunque fosse interessato può contattarmi al seguente indirizzo: alexpac81@gmail.com


C'era una volta... Adamo?

Monogenesi e poligenesi? Una risposta… concreta! Si tratta di una diatriba che spesso affronto con teologi e/o amici cristiani: monogenesi o poligenesi? Ossia, c’è stato un primo uomo? Da Pio XII ad oggi, sull'argomento del monogenismo si è fatta, forse volutamente, molta confusione. Tuttora, si formulano innumerevoli risposte elusive o inconcludenti, quando usando i cosiddetti "punti irrinunciabili" del racconto tanto cari a noi sceneggiatori la soluzione al mistero sarebbe praticamente a portata di mano di tutti! 


Sofismi cattolici sull'evoluzionismo

Come ben si capisce, la diatriba interna tra cattolici che riguarda il tema dell’evoluzionismo e del creazionismo è pressoché fatta di sofismi e capziosità, spesso finalizzate ad uno solo scopo: non prendere posizioni scomode o chiare sul tema, apparentemente “delicato” e “controverso”, dell’origine delle specie e, in particolare modo, del genere umano😕

 

In soldoni, c'è stato o no un primo uomo? Il tema del monogenismo nelle sue estreme conseguenze... e una soluzione finale per coloro che desiderano saperne di più! 


La scienza esclude la religione?

Lo ripeto da sempre ai miei amici atei o non credenti, che piaccia o no, molti delle scoperte scientifiche più importanti sono da attribuirsi a uomini di fede, o addirittura a preti, come la famosa teoria del Big Bang. Anzi, tale teoria inizialmente venne osteggiata proprio perché considerata "creazionista". Assurdo, vero?


Il miracolo del 6 agosto del 1945

Quel giorno avvenne un miracolo: i Padri della canonica di Hiroshima che il 6 agosto del 1945 furono preservati dall'esplosione nucleare di Hiroshima e dagli effetti delle radiazioni. E come oggi, beh, si trattò del 6 agosto... Festa della Trasfigurazione del Signore Gesù! 

 

Ma a cosa ci serve conoscere questa storia? Perché è stata ricordata in vista del nostro domani. Eh sì, nonostante siano lontani i giorni della paura legati all'atomica, che ha segnato la storia della seconda metà del secolo scorso, tuttora il rischio dell’orrore nucleare si è infinitamente moltiplicato, per l’aumento smisurato di centrali nucleari e armamenti atomici, e l’avvelenamento di una parte del Pacifico avvenuto in seguito al problema del reattore nucleare di Fukushima ne rappresenta un fatto. Il Giappone è sempre lì, come monito per tutta l’umanità di quali orrori si celano dietro l’angolo per colpa della superbia umana. Ma c’è anche la speranza che Dio non ci abbandonerà nemmeno quando accadrà l’irreparabile. Come quel 6 agosto, qualcuno verrà sempre preservato. E come accade a Takashi Paolo Nagai a Nagasaki, qualcuno vedrà nel buio più grande un motivo per volgere lo sguardo verso la luce: Gesù. Abbiamo un'arma più potente dell'atomica: la preghiera del Rosario! 


Spider-Man Homecoming – Recensione ★★★★

"Spider-Man Homecoming" si rivela un gradevole teen movie, oltre che uno degli migliori film Marvel. Raggiunge l’obiettivo, rivelandosi un film con tutte le carte in regola: personaggi ben caratterizzati, scelte innovative e azzeccate, ma sopratutto un Peter Parker fedele ai fumetti...


"The War - Il pianeta delle scimmie"... un film cristiano?

"The War - Il pianeta delle scimmie" si rivela un film profondamente cristiano? Beh, se analizzato con le giuste chiavi di lettura lo si può considerare addirittura mariano. Incredibile, ma vero!