"Il linguaggio è un labirinto di strade, vieni da una parte e ti sai orientare, giungi allo stesso punto da un’altra parte e non ti raccapezzi più." ~ L. Wittgestein


La religione è desiderio di sicurezza?

Le religioni, così come le ideologie, lo sappiamo, nascondono un profondo desiderio di sicurezza e non è genuino abbandono a Dio, dove tutto può succedere. Eppure il Cristianesimo autentico è ben altra cosa... ma come mai? 😯 Scopriamolo insieme! 


Goblin Slayer: il libero arbitrio nel genere fantasy

Bene e male stereotipati nel genere fantasy? Affrontiamo un dilemma questa volta un po’ “morale” e “filosofico” ma legato al genere fantasy 😅, tramite un’opera davvero ostica e apparentemente “indecente”. Sì, vi sareste pure visti o letti “Il Trono di Spade”, ma qui andiamo su qualcosa di altrettanto forte… e non gratuitamente! O almeno non sempre. La premessa è la seguente: la scabrosità all’interno di una narrazione è giustificata solo se ha l’intento di aiutare a capire il tema dell’opera, e qui secondo me ci siamo. Il manga e l’anime di “Goblin Slayer”, per quanto sgravati per le scene violente e gli argomenti troppo adulti, ci pongono subito un interrogativo interessante ma non facile: nell’allegoria del fantasy il libero arbitrio è negato dal dualismo del bene e del male? Oppure è l’esatto contrario?


Avengers: Endgame – Recensione ★★★

"Avengers: Endgame", già uscito da un bel po' nelle sale, chiude la colossale saga Marvel cinematografica... ma in che modo? Vale la pena vederlo pur durando più di tre ore?! 😅 Ecco il parare di Cattonerd! 😉 Oltre che il mio, abbastanza critico rispetto al personaggio di Thanos, davvero snaturato rispetto alla serie originale Marvel: "Il guanto dell'infinito", uscita nel lontano 1991.


Le terrificanti avventure di Sabrina 2 – Recensione ★★★

La seconda stagione de "Le terrificanti avventure di Sabrina" è una serie godile, però non minimamente all'altezza della prima. Perché? Cosa è andato storto? Beh, provo a spiegarlo nella nostra recensione, dove approfondiamo anche la serie a fumetti di Roberto Aguirre-Sacasa e Robert Hacknella. 😉


Il miglior regalo – Recensione ★★

È lecito fare proselitismo o imporre un messaggio a discapito della narrazione? 😯 E, sopratutto, com'è possibile oggi avvicinare la gente a Dio tramite il cinema e la narrativa? Colgo l'occasione per riflettere su ciò nella mia recensione de "Il miglior regalo" di Juan Manuel Cotelo, regista noto per "L'ultima cima" e "Terra di Maria". Il voto, come vedete dal titolo, non supera la sufficienza... con molto malcontento da parte di alcuni cattolici. Ma non potevo astenermi dal dire sinceramente la mia opinione riguardo un film che affronta, a mio avviso, nel modo sbagliato alcuni dei temi più delicati di sempre: fede, perdono, amore e castità.


The Good Place: in ogni caso conviene Dio!

Cosa si intende con "salvezza" nella fede cristiana? 😯 Beh, tante cose devono essere salvate... ma alcune hanno la priorità: le anime delle persone! E questo chi lo dice? 😮 La Bibbia? Sì, anche lei, ma sopratutto la demenziale sitcom "The Good Place" 😆, dedicata l'Aldilà più folle mai immaginato da qualcuno!


Giovanna d'Arco e la bellezza della Donna

Un articolo in onore delle donne. Una in particolare mi piace tanto: Giovanna d'Arco<3 Ma non la Giovanna pop-nerd né quella della narrativa solita, amazzone e/o troppo agiografica, ma quella vera e semisconosciuta che nasconde una storia assai più interessante! Ma che storia? Inizio a raccontarvela in questo articolo, in attesa di un lavoro di narrativa che sto preparando in merito 


Il Sacramento della guarigione... cos'è?

Esiste nella Chiesa un sacramento che ci offre la guarigione... ma la cosa particolare è che pochi sanno di cosa si tratta! La cosa strana è che senza la sua comprensione si può fraintendere gran parte della fede cattolica e rendere altrettanto incomprensibili gli altri sacramenti... a cosa alludo? Beh, se vi interessa, scopritelo insieme a me! 


Superman e Batman, due eroi in antitesi?

Superman e Batman, due dei supereroi più iconici di sempre, apparentemente o realmente in forte antitesi? E, riflettendo su questi due archetipi, quel è la linea di condotta per poter essere degli eroi e perseguire il bene? Esiste un rapporto tra queste due figure e quella di Cristo? Ed è possibile comprendere quel è il più grande conflitto del mondo supereroistico alla luce del Cristianesimo? Tutte domande a cui in questo articolo di taglio un po' saggistico-esegetico provo a rispondere nel modo più semplice ed onesto possibile! 😉


Made in Abyss – Recensione ★★★★

Quanto è difficile la risalita? Quanti sforzi per non perdere se stessi e per cercare la verità? Ce lo mostra "Made in Abyss", un'anime/manga di rara bellezza, attraverso il punto di vista di due bambini in un'avventura quasi "dantesca". Ma assolutamente adulta nonostante lo stile da disegno possa trarre in inganno! La recensione è di Lorenzo P. Cirillo, un appassionato di anime/manga come me, e sono stracontento di aver contribuito al giudizio sulla parte tecnica dell'opera di Akihito Tsukushi. Il tema di "Made in Abyss" è sempre strettamente legato alla precarietà della condizione umana, tema assolutamente fondamentale per capire non solo la spiritualità cristiana ma per realizzare qualunque opere ambisca a trattare del senso della nostra esistenza. Infatti non ci troviamo di fronte il solito "fantasy". "Made in Abyss" tratta tematiche assolutamente inaspettate per lo stile fanciullesco con cui si presenta.


Voglio mangiare il tuo pancreas – Recensione ★★★★

I giapponesi ci sorprendono sempre per i temi fortemente spirituali e profondi che trattano, com'è successo con "Voglio mangiare il tuo pancreas". L'amore oltrepassa la morte? Cosa significa vivere? Domande forti, che rendono quest'opera di Yoru Sumino, sceneggiata e girata come lungometraggio animato da Shinichirō Ushijima, una spiegazione profondissima sulla comunione dei santi e il senso della vita. Sì, è meglio di un trattato teologico! 


Il segreto dei Magi

Quel è il segreto dei Magi? Per quale ragione furono tra i primi a trovare Gesù e, addirittura, ad adorarlo?  SSSSCScScopriamoloScopriamolo insieme!


Un Natale da marmotta… o da figli di Dio?

Ogni anno siamo bloccati nella routine delle solite convenzioni natalizie, in un mare di cene, pranzi, scambio di auguri, sermoni e pippardono natalizi che ci fanno capire del Natale ben poco. Personalmente sembra di essere finiti nel film "Ricomincio da capo" o "Il giorno della marmotta" interpretato dal grande Bill Murray. Proprio questo film cult, se visto con le giuste chiavi di lettura, può farci capire come uscire da questo loop temporale che chiamano "feste natalizie" 


Le terrificanti avventure di Sabrina – Recensione ★★★★

Una seria Netflix tratta dal fumetto horror "Chilling Adventures of Sabrina" che ha avuto un gran successo, ma accompagnata da aspre critiche da parte non solo del mondo cristiano, prevenuto verso qualsiasi cosa che affronti l'argomento dell'occulto in modo serio... ma, addirittura, anche da parte dei satanisti!!! Vabbè, loro per altre ragioni... In ogni caso, si tratta davvero di una serie così "terrificante"? Beh, io e mia sorella l'abbiamo vista e abbiamo scritto la nostra opinione in proposito, ma già dal voto potete intuire che la nostra recensione è assolutamente controcorrente rispetto al resto del mondo cristiano... 😉😛


The End of the F***ing World – Recensione ★★★★

Una serie irriverente e fuori di testa? "The End of the F***ing World" lo è sicuramente, ma non manca certo di profondità e spessore. Due adolescenti strambi e sconclusionati, Alyssia e James, iniziano un viaggio che gli cambierà la vita. A voi la la mia recensione, per una delle serie Netflix che ho più apprezzato 


Una persona intorno – Recensione ★★★★★

Una persona intorno” è l'auto-biografia di , Simonetta Giordani (un'illustratrice, oltre fumettista conosciuta come "UPI"): un libro che oltre a far contento il sottoscritto che ci si rispecchia molto (sob!), ha il potere di svelare molti moti dell’animo, forse perché parla di vita vera (e di friendzone! E di dolore e "sfigati"!), senza fronzoli e idealizzazioni, in cui un po' tutti noi possiamo riconoscerci, tra "fortune" o "sfighe" inaspettate e sana autoironia. Uso le virgolette perché tutto, piaccia o no, è Provvidenza. Questo è il pensiero sia mio che dei due autori di questo libro. Essere single fino a quarant'anni può essere Provvidenza?!  Eh sì, può accadere... ma sorvoliamo! L'altro pregio di quest'autobiografia è che sa far piangere anche quando meno ce lo si aspetta. Per certi versi questa mia sorella (nella fede), che alla fine scopre di aver vissuto una vita bellissima nonostante per 40 anni e più si è sentita "sfigata", risponde a tutti coloro che dicono che la vita fa schifo. Beh, a fare schifo, in realtà,  sono solo i punti di vista 


LuccaCG18 – Le cronache di Cattonerd

Cosa abbiamo combinato durante il Lucca Comics & Games di quest'anno? Beh, ecco il nostro resoconto un po' colorito, con tutte le parte più succose che hanno coinvolto i membri di Cattonerd 


Violet Evergarden Special  – Recensione  ★★★★★

"Violet Evergarden Special riconferma l'interpretazione che abbiamo dato all'opera di Kana Akatsuki e all'anime uscito per Netflix: « L’amore è sempre », cioè è eterno, indissolubile anche oltre la morte. Questa è la comunione dei santi festeggiata il 1 novembre, che questo anime spiega meglio di qualsiasi catechesi cattolica 


Dalla fede assiomatica alla fede consapevole

Anche quest'anno si è tenuto un seminario a Farra d'Alpago per commemorare monsignor don Guido Bortoluzzi e per affrontare temi difficili, ma coinvolgenti perché legati alla protologia (lo studio delle origini e della caduta). Il mio intervento, ovviamente, è stato nel mio campo: la narrativa. Cos'è la teologia narrativa e come sia possibile passare da una fede assiomatica, quella dei "è così perché è così", ha una fede consapevole e non più dogmatica. Questo tema si lega in modo indissolubile non solo alla Genesi mosaica, ma addirittura all'Apocalisse di Giovanni: togliere il velo su ciò che ancora non è chiaro della Rivelazione. Come ciò sia possibile, beh, lo spiego in questo articolo. Buona lettura!  )


Ci si può salvare per mezzo della sola fede?

Basta la fede per essere salvi? E non sono necessarie le opere? La risposta dovrebbe essere ovvia, ma per chi avesse in ogni caso le idee confuse al riguardo, beh, la troviamo oltre che nella Sacra Scrittura anche in alcune storie topiche come "Hellblazer" ("John Constantine") di Alan Moore. Anche il film con Keanu Reeves può aiutarvi a trovate la risposta a questo "dilemma" nato con Lutero


L'eterna estate di Ano Hana: il segreto della narrativa giapponese

"Ano Hana", divenuto anche un buon manga, se analizzato dal punto di vista narrativo, ci offre la possibilità di scoprire perché le opere giapponesi commuovono di gran lunga di più dei fumetti occidentali. Non è sentimentalismo, dietro c'è molto di più... scopriamolo insieme! 


Ma sposarsi in chiesa conviene?

Ovviamente un single otaku divoratore di shonen, shojo, seinen sentimentali e drama come me non poteva resistere alla possibilità scrivere un articolo dedicato al matrimonio.  Ma qualcuno obietta: "tu non sei sposato!" Beh, nemmeno lo era Jane Austen, eppure alcune delle più belle storie d'amore le ha scritte lei! 

 

Al di là di tutto, l'articolo in questione affronta il tema del matrimonio cristiano... ne vale davvero la pena? La risposta non è così scontata... 


Shigatsu wa Kimi no Uso – Recensione  ★★★★★

Uno dei gli anime più belli di sempre, tratto da un capolavoro manga di Noashi Arakawa, è finalmente arrivato su Netfilx.  cVVC   Cosa dire? Se non ancora non avete visto "Shihatsu wa Kimi no Uso" ("Bugie d'aprile" da noi in Italia), beh, rimediate!!! cV VC  ★★★★★


Flavors of Youth – Recensione ★★★

Flavors of Youth” dello Studio di Makato Shinkai e l’importanza che si cela dietro ogni attimo della nostra vita. Il tema propende sui ricordi legati alla giovinezza. Stiamo vivendo la vita dando priorità a ciò che davvero conta? E cos'è che conta davvero? Siamo sempre in un anime: le relazioni umane e la loro crescita rispetto alla nostra esistenza.


Keanu Reeves: Colui che è uscito per davvero da Matrix!

Cos'è davvero Matrix? Cosa rappresenta? Ma, sopratutto, è possibile uscirne? Uno di noi ci è riuscito ed è proprio lui: il mitico Keanu Reeves😎 E cosa rappresentano le pillole rosse e blu di “Matrix”? Lo sappiamo tutti… o in realtà crediamo solo di saperlo? Ce lo rivela la vita di Reeves... un uomo uscito dal sistema globale!


B: The Beginning – Recensione ★★★★

Un anime thriller–fantascienza a base di Angeli, misteri sulle origini umane, colpi di scena a non finire e una profondità psicologica pazzesca. Questo è "B: The Beginning", che per l'altissima qualità... beh, merita almeno ★★★★! Sorprendente è l’incipit parte dal ritrovamento nel XVI secolo di tredici fossili umani “atipici”, perché alati, classificati come dei o angeli: la razza umana più antica mai ritrovata. Come sempre, la fantasia si avvicina sempre di più alla verità. 


Violet Evergardern – Recensione ★★★★★

Può l'amore non vissuto essere la spinta per desiderare il bene? E l'amore vero può trovare soddisfazione in una vita fatta di morte, rimpianti, parole non dette e incomprensioni? Questo è il tema profondissimo di "Violet Evagarden", anime presente su Netflix che personalmente mi ha davvero commosso dall'inizio alla fine. Pura poesia! 


Luke Cage e il suo nuovo avversario: se stesso

Cosa può mettere in difficoltà un uomo invulnerabile? Se stesso! Sì, la seconda stagione di "Luke Cageha un tema interessantissimo: il combattimento interiore. O, usando termini più spirituali, la cosiddetta buona battaglia a cui tutti, che ci piaccia o no, siamo chiamati. Qualcuno fa finta che non ci sia alcun lato oscuro da combattere o vocazione da riconoscere, mancando il bersaglio anche se apparentemente "realizzato". Luke dovrà fare i conti con la più basilare battaglia interiore: riconciliarsi con le proprie origini: il padre. Ma c'è anche un altro Padre da cui tutti fuggiamo, e lì il discorso si fa ancora più vasto...


Mary e il fiore della strega – Recensione ★★★★

Sembrava un filmetto così, una fiaba in stile Studio Ghibli, invece "Mary e il fiore della strega" dello Studio Ponoc tocca un tema senz'altro non nuovo per i discepoli di Miyazaki, ma tutt'altro che scontato per il genere letterario a base scuole di magia, maghi e streghe: la natura è sacra, ma la magia è manipolare la natura. Dunque... il mondo dei maghi in questo film incarna la conoscenza degenerata, “hybris” o “peccato originale“, di quella pericolosa superbia che pretende di piegare la natura ai nostri comodi. Inutile dirlo, è un dibattito che da solo basta e avanza a far traballare saghe letterarie come “Harry Potter”, dove società segrete di maghi che usano il proprio potere per farsi i cavoli loro non possono che generare mostri come Lord Voldemort.


Fare il narratore di fumetti è una patologia?

Nell'ultima parte dell'ARFestival, "Talk: Il tempo necessario", Gipi e Davide Reviati hanno toccato temi interessantissimi legati al desiderio che si nasconde dietro l'esigenza di raccontare fumetti o storie, oppure riguardo lo stile di vita del fumettista, spesso sacrificato e del tutto "patologico".  Come Gipi fa notare, il mestiere [de narratore] del può essere vissuto come una patologia, perché il rapporto tra quantità di tempo che ci spendi, annichilimento sociale-psicologico e guadagno o ritorno che hai alla fine è completamente squilibrato. Eppure chi ha nel cuore il desiderio di scrivere non può farne a meno, deve sublimare la vita e raccontare. La chiacchierata tra Gipi e Deviati è interessantissima, e se amate capirne di più sullo stile di vita del narratore di fumetti è un articolo che non potete lasciarvi scappare!


Scrivono di Cattonerd sull'Avvenire

Sull'Avvenire Guido Mocellin scrive di Cattonerd: "Giovani, cattolici e «nerd»: navigando un sito appassionato". La cosa mi lusinga molto, ma quando nella parte finale il giornalista cita il "Sinodo dei Giovani", su cui noi Cattonerd ultimamente ce ne siamo tenuti alla larga senza nemmeno rendercene conto, questo mi fa riflettere su quanto sia distante non solo il mondo dei cattolici di due o tre generazioni fa, ma anche quello dei cattolici estroversi e fissati per i movimenti religiosi di vario tipo - che in gran parte scimmiottano il cattolicesimo, quello che ha fatto la cultura di secoli e secoli - e quello dei pochi cattolici che ancora si domandano perché l'unico regista/sceneggiatore cattolico famoso sia Mel Gibson - ovviamente, in attesa del seguito dell'unica narrazione cinematografica decente su Gesù Cristo. C'è poco da fare, l'intrattenimento è la cultura dominante. Anzi, dovrebbe essere ovvio.

 

Allora mi domando: perché la Chiesa, o quanto meno il cattolicesimo che conta pensa ad altro? La risposta i non credenti la sanno da un bel po', noi di Cattonerd pure lo sappiamo... o almeno io! Ma preferisco non scriverla per non risultare più antipatico di quanto già sono! Tanto non si può strappare un pezzo da un vestito nuovo per attaccarlo a un vestito vecchio. Ohi, un certo Gesù lo sapeva!

Sì, lo so... il mio è un commento un po' acido. Ma la verità è che sono stanco di vedere tanti credenti non capire la più semplice delle equazioni: una storia commovente o coinvolgente valle più di mille catechesi, esegesi ed encicliche. Lo ripeterò fino alla nausea, fino a quando non sarò nemmeno più considerato cattolico.


Resoconto sull'ARFestival 2018

Ho scritto la mia sull'ARF! di quest'anno. Ho voluto raccontare la mia esperienza senza peli sulla lingua, ma sempre nella leggerezza di Cattonerd. Premetto che sono rimasto soddisfatto dall'ARFestival 2018 e non ho un granché condiviso alcune delle polemiche sorte prima e durante il festival. Naturalmente ho anche colto la palla al balzo per poter parlare un po' del mondo del fumetto in Italia, soprattutto qui a Roma, con i suoi pro e contro, e per poter introdurre alcuni argomenti legati alla narrazione che affronterò ne prossimi giorni. In ogni caso, buona lettura! 😉


Il mistero della caduta e della storia della salvezza... in breve!

La storia della caduta e della redenzione dell'umanità e/o del mondo intero, personalmente non la considero solo la storia delle storie per eccellenza, ma un'esigenza interiore con cui tutti, piaccia o no, prima o poi devono fare i conti. Non ho mai conosciuto nessuno che dopo aver preso una bella batosta non si è posto certe domande esistenziali. Sì, anche il più bifolco, state tranquilli, qualche domanda arriva a farsela se davvero sperimenta l'insufficienza della propria condizione umana. Per l'anniversario di Peccato Originale ho cercato di ripercorrere questa storia, senza però entrare troppo nel dettaglio (è bene che alcune cose siano dedotte più che esplicitate dal testo), ma è palese che il mistero permane e la storia di Cristo, del Suo sacrificio, può solo essere che amplificata se si smette di aver paura della cosiddetta "protologia". Quest'ultima è lo studio delle origini del male, dell'uomo e della caduta dell'intero creato, ma soprattutto delle ragioni per cui è servito il sacrificio salvifico di Gesù Cristo, in vista di una parusia (il ritorno del Figlio dell'uomo). Per alcuni sappiamo già tutto, per altri il mondo è sempre stato uno schifo per nessuno motivo in particolare, per altri ancora tutto va bene, siamo solo noi a cercare dilemmi insistenti. In ogni caso, manca il desiderio di approfondire una storia che certamente non è solo un'invenzione letteraria dettata da disagi psicologici, ma un dato certo su cui ormai anche la scienza meno onesta si interroga. Non abbiamo la verità in tasca. Dunque, facciamo in modo che la verità ci venga incontro!

 

La cosa che più temo è che quest'ultimo articolo risulti un po' troppo dogmatico per i neofiti... ma state tranquilli, in realtà è narrativa se letto con lo spirito giusto! 😉


Il Maestro e Margherita, un romanzo di altri tempi...

Michail Afanas’evič Bulgakov scrive, in un romanzo di eccelsa qualità, a proposito della natura della malvagità e del suo più insigne rappresentante (il diavolo), ma la sua opera si rivela più profondo di altre se si conosce l'argomento delle origini del male al di là dei soliti discorsi moralistici e/o ideologici. Consigliatissimo a tutti coloro che hanno difficoltà ad accettare la possibilità che il male possa essere realtà anche personale, che agisce come un anti-provvidenza a nostro discapito.


San Patrizio VS Druidi

Oggi forse siamo un troppo presi dal voler dialogare con tutto e tutti ad ogni costo per amor del quieto vivere o quasi per partito preso, eppure in passato credere in una cosa piuttosto che in un’altra era questione di vita o di morte. Fate attenzione, non si trattava necessariamente di fanatismo, ma di decidere fermamente da che parte stare, nella piena convinzione (o consapevolezza?) che fosse in atto una guerra non esclusivamente terrena, bensì anche ultraterrena. Credo sia uno dei punti forti di telefilm come “Vinkings“, a mio avviso molti più coinvolgenti dei vari “Game of Thrones“, dove si racconta la storia di quel mondo lontano, agli inizi del periodo storico detto “Medioevo” senza fare l’errore di eliminare la parte più suggestiva dello spirito di quel tempo: la battaglia tra Cristo e gli dei pagani, tra i santi o i campioni del Cristianesimo e i druidi, i barbari, i pagani e gli stregoni, ma sopratutto tra due tradizioni, quella cristiana e quella pagana, in antitesi. Cose che oggi ci appaiono lontanissime, in realtà ancora molto sentite in quello che noi occidentali definiamo con un pizzico di superbia “terzo mondo”. Basta farselo raccontare dai missionari che cercano di portare il Vangelo nelle zone più sperdute della terra, dove si vive ancora tutto in questa dimensione, per così dire, “trascendente” e radicata in tradizioni antichissime, a volte inconciliabili con la fede cristiana.


Protestantesimo e peccato originale

La storia del peccato di Adamo, così com'è stata compresa e analizzata grazie a "Genesi Biblica", offre non soltanto una piena comprensione delle vicende legate al cosiddetto "peccato originale", ma ci permette anche di asfaltare gli errori dottrinali inerenti questo tema. Praticamente ogni eresia della storia del Cristainesimo, da Pelagio in poi, è partita da un'interpretazione sbagliata della storia dei primi capitoli della Genesi. Lo stesso vale per il Protestantesimo. Eh sì, perché se il peccato originale è una tara ereditaria, dunque in soldini genetica, la dottrina elaborata da Martin Lutero finisce letteralmente a gambe all'aria. In questo mio articolo però mi diverto anche a trattare di un altro tema ben più suggestivo: la caduta angelica, che da come si intuisce è direttamente collegata con quella di Adamo. 

 

Buona lettura! 😉


L'origine del male precede il peccato originale?

Eh, domanda difficile... ma che insieme al prof. Daniele Marini ci siamo posti con la massima onestà intellettuale. Tolkien, come sempre, suggerisce una risposta sorprendente: l’intera creazione è un grandioso espediente per stabilire una relazione tra Dio e i Figli che ha generato. Dunque, gli Ainur sono così chiamati non soltanto a suonare – creare – insieme a Ilùvatar, ma a plasmare l'intero tema musicale: l’universo. Come “Il Silmarillion” lascia intendere, quanto esiste non è solo la manifestazione di Dio Padre… ma anche dei Suoi Figli! Proprio per questo motivo la caduta comincia al principio della creazione stessa e ci conduce su una riflessione straordinaria!


Peccato Originale e Genetica

Indubbiamente uno dei problemi più grandi nel presentare per la prima volta il tema della filogenesi e del peccato originale è nel confrontarsi con i pregiudizi delle persone più sovrastrutturate, specialmente se autenticamente cattoliche. Inizialmente l’opera di don Guido Bortoluzzi sembra andare contro quanto si è sempre creduto riguardo la creazione e la caduta di Adamo. Invece Mario Capelli realizza in questo suo video una sintesi efficace, chiara e semplice che in soli 55 minuti è capace di spiegare come non soltantoGenesi Biblica: Nuova luce sull'origine dell’uomo” sia perfettamente compatibile sia con le odierne conoscenze scientifiche che con la dottrina del peccato originale presente nel deposito della fede. Dunque se volete introdurre una persona all'argomento del peccato originale e della filogenesi il mio consiglio è quello di cominciare proprio da questo video. 😉


Perché il Figlio di Dio è nato da una vergine?

Gesù nasce da una vergine, ma per una ragione ben precisa legata alla filogenesi: Maria fu creata da Dio senza le tare ereditarie trasmesse dal peccato originale per essere pienamente una figlia di Dio capace di accogliere il Verbo incarnato.  Ossia, non doveva trasmettere a Gesù le tare genetiche a cui noi tutti siamo soggetti... Eh sì, dobbiamo scomodare la genetica!